Il mio Cammino per Santiago di Compostela, Finisterre e Muxia in 26 tappe

Cammino di Santiago – Tappa 2 – da Roncisvalle a Arre – 24 luglio 2010

Sveglia obbligata alle 6:00 per accensione luci del rifugio, ci prepariamo con calma e verso le 7 siamo pronti per partire. L’americano è partito prima mentre ai due italiani del giorno prima si sono aggiunte diverse persone che erano arrivate qualche ora prima di noi. Insomma che il gruppo di partenza è formato da più di 10 persone.

Un po’ di male ai polpacci per la stanchezza del giorno prima, ma tutto sommato mi sento in forma e mi pongo come obiettivo l’arrivo a Pamplona, considerando che dalla mappa doveva essere strada in discesa.

Abbiamo trovato il primo bar dove fare colazione alle 9 (in Spagna i bar aprono più tardi che in Italia e la mattina non sempre era facile trovare un locale dove fare colazione) e dopo colazione abbiamo recitato tutti insieme la “preghiera del pellegrino”.

Verso le 10 mi sono diviso dal gruppo perché si sarebbero fermati 15 km prima della mia tappa e ho proseguito un po’ più spedito. Mi sentivo molto in forma e le discese le correvo quasi, tuttavia alla fine della giornata pagherò questa spavalderia.

Incontro davvero un sacco di pellegrini e imparo uno dei due saluti più ricorrenti del cammino: “Buen Camino” (saluto usato anche da e per i ciclisti, anche se loro più che camminare pedalano).

Arrivato a Larrasoana verso le 12, mi fermo ad una fontana e acquisto frutta e panino (qui in Spagna ti fan sempre dei paninoni giganti) in un negozio di alimentari.

Decido di andare avanti perché Pamplona è lontana, ma la tappa diventa dura perché non ci sono soste per 12 km e il terreno è molto accidentato in mezzo al bosco. Andando avanti mi rendo conto di avere esagerato e di non riuscire ad arrivare a Pamplona, decido quindi di fermarmi al primo rifugio, ma sembra non arrivare mai. A circa 1 km da Arre incontro nuovamente Noah, l’americano incontrato il giorno prima che però decide di proseguire per Pamplona. Io invece mi fermo stanchissimo al rifugio parrocchiale Trinidad di Arre dove il parroco mi accoglie, mi fa vedere la chiesa e mi spiega il significato delle statue in essa presenti.

Il rifugio ha pochi posti (credo 12), ma alle tre del pomeriggio eravamo solo in 3 (Cristine, una ragazza francese al suo secondo cammino, Victor, un ragazzo spagnolo, e io). Veramente stremato e con forte male alle gambe, dopo la consueta routine di doccia e lavaggio panni, mi sdraio sul letto e mi addormento per circa 2 ore.

Alle 20 mi aspetta un menù del pellegrino abbondante (dopo le fatiche della giornata si ha sempre una grande fame) e alle 22 andiamo a dormire. Inaspettatamente arrivano una decina di pellegrini dopo le 22 che probabilmente non avevano trovato posto al rifugio precedente e quindi il rifugio si riempe.

Caratteristiche del percorso

Distanza
38,5 km
Dislivello positivo
869 m
Dislivello negativo
1341 m
Quota minima
436 m
Quota massima
955 m
Tempo totale
9h 53′ 38″
Tempo in movimento
7h 35′ 19″
Tempo in sosta
2h 18′ 09″
Ora di partenza
6.51
Ora di arrivo
16.44

Altimetria

Altimetria da Roncisvalle ad Arre

Foto

 

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